Pulizia e trattamento ardesia nera
29 Settembre 2016
Ritorniamo a parlare del castello Orsini a Rivalta di Torino per raccontarvi la seconda parte del lavoro più bello del mese di settembre. Se te lo sei perso ecco la prima parte del trattamento su cotto antico interno ed esterno. Ricordiamo che il trattamento è stato eseguito dalla Punto Service, azienda di Chianciano Terme specializzata nel trattamento dei pavimenti in cotto e pietra naturale. Nella prima parte dell’intervento avevamo lasciato i tecnici della Punto Service alle prese con i pavimenti in cotto esterno ed interno del castello di Rivalta. In quest’articolo parleremo invece del trattamento pavimenti in ardesia nera del bagno del castello. L’ardesia nera è spesso utilizzata come materiale da rivestimento per la facilità con cui può essere ridotta lavorata. Come vedremo, però, l’ardesia nera presenta alcune problematiche in quanto si degrada molto facilmente, soprattutto in ambienti come il bagno. Come trattare l’ardesia nera è infatti uno degli argomenti più interessanti per chi si occupa di pulizie. La pulizia dell’ardesia richiede l’utilizzo di prodotti adatti per non rischiare di rovinarla. I prodotti per pulire l’ardesia nera devono avere certe caratteristiche, perché l’ardesia è una pietra molto delicata, e, usando i prodotti sbagliati, rischi di peggiorare la situazione. Questo consiglio vale soprattutto quando l’ardesia nera è in bagno, dove bisogna fare moltissima attenzione quando si puliscono i sanitari, perché potresti macchiare l’ardesia con l’anticalcare. Anzi, proprio l’uso di prodotti anticalcare comuni aveva rovinato e reso opaca la superficie dell’ardesia del bagno del castello di Rivalta. Proprio per il trattamento della pietra naturale Marbec ha creato una linea di detergenti neutri, ideali per pulire l’ardesia: per questo, la Punto Service si è affidata ai nostri prodotti e fra poco vedrete che ha fatto la scelta giusta! Ma vediamo più da vicino come è stato condotto l’intervento. Prima di tutto, parliamo dell’ardesia, in modo da capire perché per una pulizia ben fatta bisogna usare i prodotti giusti.
L’ardesia nera italiana, da Lavagna alle lavagne
Ti sei mai chiesto perché la lavagna che si usa a scuola si chiama così? Il motivo è semplice: l’ardesia nera italiana è da sempre estratta nella zona di Lavagna, in Liguria. Il successo dell’ardesia come pietra da costruzione è dovuto alle sue caratteristiche. Questa pietra difatti è facilmente riducibile in lastre. Per questo è da sempre usata in architettura come materiale da rivestimento. Ma a cosa sono dovute queste caratteristiche? Dal punto di vista geologico l’ardesia è una marna, cioè una roccia che si è formata in seguito all’accumulo di un fango molto fine tanti milioni di anni fa. Per questo l’ardesia è una pietra molto compatta, a grana finissima, e facilmente divisibile in lastre. L’ardesia presenta però alcune problematiche. Il suo colore grigio scuro tende a schiarirsi naturalmente dopo l’estrazione. Inoltre il calcare e l’uso di detergenti aggressivi tendono a schiarirla ulteriormente e a creare una sgradevole patina biancastra. Proprio questa è stata la problematica riscontrata dalla Punto Service nei bagni in ardesia nera del castello. La prima fase ha riguardato la pulizia dell’ardesia. Poi è stato eseguito il trattamento a base di olio per proteggere l’ardesia nera dalle macchie e dallo sporco. Ecco come si presentava il pavimento in ardesia prima del trattamento:
Come pulire l’ardesia nera dal calcare
Come prima passo è stato necessario pulire le piastrelle in ardesia e eliminare il calcare. Come abbiamo detto un detergente troppo acido rovinerebbe ulteriormente le piastrelle. Anzi, ecco un consiglio: sull’ardesia nera evita di usare l’anticalcare comune. Devi invece usare un prodotto detergente neutro, che rispetti la pietra. Il prodotto che serve è UNIPUL il detergente pulitore neutro di Marbec. Gli addetti hanno usato Unipul per rimuovere il calcare dall’ardesia nera del bagno. Una volta che il pavimento è pulito e libero dal calcare, si passa alla lucidatura!
Come lucidare l’ardesia nera
Adesso veniamo al trattamento con olio dell’ardesia nera. L’ardesia infatti va trattata con un olio speciale per proteggerla dalle macchie e dallo sporco. Questo trattamento è molto importante soprattutto in un ambiente come il bagno dove, dove schizzi d’acqua, sapone e sostanze organiche possono facilmente macchiare le piastrelle in ardesia. La Punto Service utilizzato OIL WET, un protettivo tonalizzante a effetto bagnato. OIL WET è concentrato e deve essere diluito con un prodotto come DILUOIL. Per l’ardesia nera, i tecnici della Punto Service hanno diluito il prodotto al 70%. OIL WET dà all’ardesia un bell’effetto bagnato. Per questo è perfetto per la lucidatura dell’ardesia nera italiana. Ma come funziona OIL WET? Il prodotto satura la porosità della pietra impedendole di assorbire lo sporco. Guarda il risultato: il pavimento in ardesia è tornato a essere lucido e non c’è più traccia della patina opaca. Come si vede, lucidare l’ardesia nera con l’olio è un processo semplice quando si usano i prodotti giusti. Per chi se lo fosse perso, ecco anche qui lo schema riassuntivo del trattamento:
Scheda riassuntiva
Tipo di intervento
Trattamento e pulizia pavimento in cotto interno. Trattamento e pulizia pavimento in cotto esterno. Trattamento e pulizia pavimento bagno ardesia nera italiana
Ditta che ha eseguito l’intervento
Punto Service
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.
Nel centro storico di Pistoia, all’interno di un affascinante palazzo d’epoca, un pavimento in cotto antico fatto a mano è stato protagonista di un intervento di recupero altamente specializzato. La superficie risultava compromessa. Un vecchio trattamento, ormai deteriorato, aveva reso il cotto scuro, disomogeneo e poco leggibile. In questi casi, non basta pulire. Serve un lavoro tecnico preciso, eseguito da chi conosce davvero il materiale. L’intervento è stato eseguito da Impresa Pippolo di Timpano Giuseppe, specializzata nel recupero professionale del cotto storico.





