Il lavoro più bello del mese

15 marzo 2019

Il lavoro più bello di Febbraio: il meraviglioso restauro di un pavimento in cotto

Scopriamo insieme le interessanti fasi del restauro di un pregiato pavimento in cotto.

Il lavoro più bello del mese ci porta a visitare l’azienda agrituristica “Collecammino”, immersa nel verde dei Monti Aurunci, a 700 m di altitudine sul livello del mare e a 20 km dal litorale di Sperlonga. La tradizionale unicità di questi luoghi trova il suo naturale adempimento nella magia di questa azienda e del suo ristorante che ne è fiore all’occhiello: Ristorante Ai Pozzi di Lenola.

Entrambe le strutture, unite alla magia di questi luoghi e delle campagne circostanti, vantano terrazze dalla vista mozzafiato, camere accoglienti, ampie sale che risplendono nelle loro cornici di cotto e legno. È proprio per la ristrutturazione di questi splendidi spazi e pavimenti in cotto, che i titolari dell’azienda hanno richiesto l’intervento dei professionisti dell’Am Servizi.

Prima di scoprire tutte le fasi dell’intervento eseguito dai bravissimi artigiani su questo meraviglioso pavimento in cotto, cerchiamo di capire quanto e perché questo materiale sia così amato e impiegato per esaltare la bellezza e l’eleganza sia di spazi rustici che moderni.

Pavimento in cotto: materiale unico e delicato

Se noi pensiamo al cotto non possiamo fare a meno di constatare che alcune tra le più belle pavimentazioni italiane, sono state realizzate proprio grazie alle caratteristiche e alla versatilità di questo materiale unico.
Il cotto è uno dei rivestimenti più utilizzati in edilizia. Anche se le sue origini sono antichissime, ancora oggi la sua particolarità viene riconosciuta in tutto il mondo.
La sua produzione deriva da un particolare trattamento di cottura dell’argilla che solo abili maestri artigiani riescono a realizzare.
Come prima fase, l’argilla viene mescolata con l’acqua con l’aiuto di particolari impastatrici e a seconda della lavorazione utilizzata il cotto può essere definito:

  • industriale: vengono utilizzate delle macchine per trafilare il materiale;
  • artigianale: la produzione viene fatta solo con l’ausilio di utensili tradizionali come per esempio la pressa e il rullo;
  • fatto a mano: realizzato esclusivamente a mano, questo cotto viene lavorato senza alcun strumento.

Dopo l’impasto, si passa alla cottura che avviene all’interno di forni le cui temperature variano in base alla tipologia di argilla.
Allo stesso modo, la composizione del cotto si differenzia a seconda della zona di escavazione dell’argilla; da essa infatti dipende la differenza cromatica e la granulometria del materiale. Le argille dotate di un’alta percentuale di ossidi di ferro daranno vita a cotti rossi, al contrario, una materia prima dotata di calcare, fornirà un risultato finale più chiaro e poroso.
Ma oltre alla sua particolare unicità bisogna sempre tenere conto del fatto che il cotto, essendo un materiale naturale, è anche molto delicato e che proprio per questo va preservato dall’usura e dal contatto con le varie sostanze corrosive. Per conservare un pavimento in cotto infatti, è indispensabile effettuare una manutenzione costante e accurata, perché trattandosi di un materiale naturale e avendo una superficie particolarmente porosa, esso tende ad assorbire i liquidi ed a far traspirare l’umidità.
Ed è proprio un cotto molto pregiato, il materiale della pavimentazione del ristorante Ai Pozzi di Lenola sul quale è stato effettuato il trattamento, scopriamo tutte le fasi.

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L’intervento sul pavimento in cotto del Ristorante Ai Pozzi di Lenola

Come prima fase dei lavori, gli artigiani della ditta esecutrice dei lavori la Am Servizi, hanno deciso di effettuare un profondo e disincrostante lavaggio. Questo, a causa dello stato particolarmente compromesso della pavimentazione.
Gli esperti hanno trattato tutto il pavimento in cotto con VIACEM e con TAMPONE MARRONE. Questo trattamento ha permesso di eliminare lo sporco e le macchie più ostinate dalla superficie.
VIACEM è un prodotto disincrostante acido forte per le superfici in cotto e terracotta. Questo prodotto si usa per eliminare profondamente e perfettamente tutte le efflorescenze, residui di posa, pitture. Rispetto all’acido muriatico esala molti meno fumi corrosivi, per cui non rischia di rovinare la superficie in cotto. Prima dell’utilizzo, si consiglia di effettuare un test sul materiale per verificare la resistenza del prodotto.

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Una volta finito il lavaggio, che ha riportato alla luce l’aspetto originale e naturale del cotto, sono state passate due mani di TUSCANIA OIL: un prodotto per la protezione antimacchia ad “effetto bagnato” del cotto in interno ed esterno. Un impregnante oleo-ceroso che satura la porosità del materiale senza lasciare films superficiali.

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Come ultimo passaggio, per prevenire e preservare la bellezza e le particolari caratteristiche del pavimento in cotto e considerando la zona ad alto calpestio,
è stato distribuito su tutta la superficie con un panno POLIFIN: un finitore lucido anti-sporco e anti-usura per materiali lapidei.
Questo prodotto in emulsione resinosa regala alla superficie una costante protezione e un effetto lucido stupendo.

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Alla fine del trattamento, il risultato è sorprendente; il pavimento in cotto rimarrà bello, lucido e protetto per molto e molto tempo.

LEGGI ANCHE: Trattamento di un pregiato cotto toscano

DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI:
AM SERVIZI
LARGO AMIATA, 15
53042 CHIANCIANO TERME (SI)
TEL. 348/1177168

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