Nell’articolo precedente abbiamo visto quali sono le migliori procedure da seguire per una corretta manutenzione ordinaria del cotto.
In questo post invece approfondiamo un altro argomento molto importante e da non sottovalutare quando si parla di pavimenti interni in cotto: la manutenzione straordinaria delle superfici.

Quando è necessaria una manutenzione straordinaria dei pavimenti in cotto?
Vediamo allora quali sono le principali cause per cui può essere necessario effettuare un trattamento straordinario di una superficie in cotto:
- La mancanza di manutenzione o l’utilizzo di prodotti non specifici L’ applicazione di detergenti non specifici nel tempo indebolisce il trattamento del cotto smagrendolo e favorisce la penetrazione dello sporco nei pori del materiale. Quando si ha a che fare con un pavimento molto utilizzato, come ad esempio quello che può essere di un’attività commerciale o di un ufficio oppure quando un pavimento è stato trascurato per un periodo di tempo prolungato perché si tratta di una seconda abitazione o un’abitazione acquistata da poco. Può capitare che lo sporco si ancori nelle porosità del cotto e che si incontrino difficoltà nella rimozione con la normale pulizia.
- Eccesso di cere di manutenzione Passando molto spesso la cera di manutenzione si rischia che si vengano a formare dei multistrati di cera sulla superficie che rendono il pavimento opaco e trasandato.
- Applicazione di detergenti lava e incera agendo in un solo passaggio rischiano di inglobare lo sporconelle porosità del cotto e delle fughe.
Ma adesso vediamo quali i prodotti più indicati per questo tipo di trattamento per il cotto e come procedere:
SCHEMA DEL TRATTAMENTO
N.B. Si consiglia di utilizzare UNIPUL puro solo per la rimozione di trattamenti particolarmente stratificati e sporchi, nel gli altri casi il prodotto deve essere utilizzato diluito in acqua 1:1.
UNIPUL è il pulitore ad impiego universale in base alla sua concentrazione in acqua. Pulisce materiali ceramici, pietre, cotto, agglomerati cementizi e sintetici, legno trattato. Detergente a bassa schiumosità. Non lascia aloni sulle superfici e non necessita di risciacquo. Lascia una gradevole profumazione negli ambienti.
Una volta ripulito il materiale si consiglia l’applicazione di una mano di IDROFIN MATT o LUCIDO
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Quando si parla di restauro infissi in legno, molti pensano a interventi complessi o costosi. In realtà, oggi è possibile ottenere risultati professionali anche in autonomia, utilizzando un sistema completo per il recupero degli infissi in legno che lavori in modo progressivo su pulizia, rigenerazione e protezione. Infissi esposti a sole, pioggia e agenti atmosferici tendono infatti a ingrigirsi, scolorirsi e perdere protezione. Per questo motivo, intervenire con il giusto metodo permette di recuperare il materiale senza sostituirlo, migliorando estetica e durata nel tempo.
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.
