Il lavoro più bello del mese

24 Settembre 2021

Lavoro più bello del mese: pulizia del piazzale esterno in agglomerato cementizio di sassi e pietre naturali

Pietre esterne e agglomerati cementizi da pulire?

Ci spostiamo in Emilia per raccontarvi del lavoro dell’artigiano Santi Ivano che ha ridato nuova vita a un piazzale in sassi e pietre naturali. 

Ancora una volta questa rubrica del nostro blog è un’occasione per viaggiare lungo la nostra penisola. 

Questa volta vi portiamo in Emilia Romagna, in particolare nella cittadina di Zocca (provincia di Modena), per aprirvi virtualmente le porte sull’azienda di Santi Ivano.

Si tratta di un’impresa artigiana radicata sul territorio che opera su tutta l’Emilia Romagna, è specializzata nel recupero delle superfici e, gres porcellanato, granito, cotto, pietra, graniglia, marmette e agglomerati cementizi sono le aree su cui questa azienda lavora.

La nostra attenzione si sposta proprio sull’ultima delle superfici in elenco su cui opera questa attività made in Emilia Romagna, ovvero l’agglomerato cementizio. Entrando ancora più nel dettaglio stiamo parlando di un agglomerato cementizio composto da sassi e pietre naturali che aveva bisogno di una bella pulizia.

Prima però di vedere come l’artigiano Santi Ivano ha lavorato, andiamo a conoscere insieme il materiale su cui è stato realizzato questo intervento straordinario.

Cosa si intende per agglomerato?

L’agglomerato rientra, naturalmente, nel campo dell’edilizia ed è composto da materiale lapideo che viene frantumato attraverso un’azione meccanica per poi essere mescolato con una sostanza legante e infine reso compatto e sagomato. 

Rispetto ad altri materiali, come ad esempio graniti e marmi, ha delle qualità che lo rendono molto diffuso; ha infatti delle caratteristiche estetiche e meccaniche migliori, è più facile da reperire e ha anche dei costi più bassi.

Come detto il processo produttivo che conduce alla realizzazione dell’agglomerato parte da un’operazione di frammentazione (nello specifico di materiale lapideo) che porta alla formazione di granulati di varie dimensioni. 

Questi granulati vengono quindi inseriti in degli appositi macchinari miscelatori e vengono successivamente mescolati con miscele cementizie o resine polimeriche per poi ricevere un trattamento “colorante” attraverso sostanze specifiche come gli ossidi metallici.

A questo punto, per evitare la formazione di bolle, viene estratta l’aria dalla miscela per poi introdurre l’impasto ottenuto in una camera sottovuoto. Qua viene vibrato e compresso, ottenendo in quest’ultima fase la sua dimensione finale.

Tra i vari tipi di agglomerati cementizi ci sono quelli composti da sassi e pietre naturali, su cui è importante (come d’altronde su tutte le superfici, per ottenere un ottimo risultato e non comprometterne le qualità estetiche) operare con i giusti prodotti e macchinari, affidandosi a professionisti qualificati. 

Vediamo dunque come l’artigiano Santi Ivano ha lavorato per la pulizia di un piazzale esterno in agglomerato cementizio di sassi e pietre naturali.

La pulizia di un piazzale esterno in agglomerato cementizio di sassi e pietre naturali

Pulizia agglomerati cementizi

Prima di tutto l’artigiano Santi Ivano ha applicato ALGANET. Un prodotto che, come suggerisce il nome, è un ottimo alleato per la rimozione di alghe, così come di muschi, residui consistenti e incrostazioni di vario genere.

Tra le sue caratteristiche c’è sicuramente quella di avere un forte potere igienizzante sulle superfici che devono essere trattate e funziona in maniera più efficace rispetto alla classica candeggina. 

Ripristino superfici in pietra esterne

L’artigiano ha lasciato il prodotto in posa per un tempo di 48 ore, sufficiente a far seccare le alghe e le incrostazioni biologiche presenti, e a questa prima operazione ha fatto quindi seguire il passaggio con le macchine idropulitrici ad alta pressione che hanno permesso la rimozione delle incrostazioni ormai secche. 

Ripristino pietre esterne prodotti Marbec

Grazie a questa serie di operazioni la superficie è stata quindi decontaminata ed è stato possibile applicare TIM, un prodotto protettivo specifico per materiali lapidei (che va bene anche per le superfici interne) con diverse qualità. 

TIM infatti evita la formazione di alghe, croste, efflorescenze saline e patine, riducendo in maniera significativa l’assorbimento dell’acqua da parte della superficie e proteggendo quest’ultima da numerosi fattori esterni come quelli atmosferici o il semplice calpestio.

Un prodotto dunque che permette di non vanificare il lavoro svolto dall’artigiano, proteggendo dall’umidità di risalita e bloccando (o almeno rallentando) la crescita di alghe e incrostazioni.  

Come sottolineiamo sempre è fondamentale, per avere risultati soddisfacenti e non rovinare le superfici sulle quali è necessario intervenire, utilizzare prodotti professionali, così come lo è avere i giusti macchinari a supporto. 

Ancora più decisiva è però la componente umana costituita dalla professionalità dell’artigiano che, con la sua esperienza e conoscenza, è in grado di utilizzare al meglio i prodotti e i macchinari a disposizione. 

È questo il caso dell’artigiano Santi Ivano che, mescolando l’uso dei prodotti Marbec e dei macchinari alle sue competenze, ha riportato a nuovo questo piazzale esterno in agglomerato cementizio di sassi e pietre naturali! 

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