Fai da te

15 Novembre 2021

Come impermeabilizzare il terrazzo

Con l'arrivo delle piogge ecco che torna l'annosa questione dell'impermeabilizzazione delle superfici

Quale prodotto utilizzare per ridurre in maniera drastica l’assorbimento dell’acqua della sua superficie ed eliminare le infiltrazioni

Presente a partire dal 1218 a.C., quando in Egitto il sovrano Ramesses III lo utilizzava per le cerimonie di corte, il terrazzo ha avuto spesso nel corso della storia un ruolo centrale  nelle comunità. Nel IV secolo a.C. era uno sbocco sul cielo su cui i cittadini pagavano le imposte e, nel 318 a.C., un posto da cui godere di una perfetta vista degli spettacoli nell’Antica Roma. 

Dopo aver perso di valore nel Medioevo, nel Rinascimento e nel Barocco i terrazzi si trasformarono in vere e proprie opere d’arte e via via nel tempo un palcoscenico per figure politiche e religiose. 

Celebrati anche dal cinema italiano, da ‘La terrazza’ di Ettore Scola a quello più recente di Paolo Sorrentino ne ‘La grande bellezza’ passando per ‘Bianca’ di Nanni Moretti, e internazionale (‘Io Annie’, ‘Colazione da Tiffany’), i terrazzi sono importanti luoghi della casa da proteggere utilizzando i giusti prodotti.   

L’impermeabilizzazione del terrazzo è dunque importante. Ma in cosa consiste e qual è la giusta procedura (e prodotto) per farla? 

In cosa consiste l’impermeabilizzazione?

Quando si parla di impermeabilizzazione si intende la creazione di un cosiddetto elemento di tenuta che consiste in una membrana che impedisce il passaggio dell’acqua piovana.

Nell’80% dei casi l’impermeabilizzazione viene realizzata attraverso l’utilizzo di una membrana a base di bitumi che vengono armati con dei supporti in grado di conferirgli una maggiore resistenza meccanica.

In tempi più recenti sono venute fuori anche delle tecnologie che si basano su delle resine liquide, sono di tipo pastoso e vengono utilizzate soprattutto per impermeabilizzare i balconi e le terrazze. 

L’operazione di impermeabilizzazione è importantissima, in quanto l’acqua ha un’azione degradante e compromissoria della superficie ed è naturalmente fondamentale (come sempre) utilizzare il prodotto giusto. 

Per l’impermeabilizzazione della superficie di un terrazzo il nostro consiglio è quello di utilizzare il prodotto anti-infiltrazioni, consolidante e protettivo, ACQUABLOCK

Vediamone insieme le caratteristiche, prima di entrare più nello specifico con la procedura da seguire per impermeabilizzare il proprio terrazzo.  

Acquablock, il prodotto che riduce l’assorbimento ed elimina le infiltrazioni

Per garantirsi di proteggere in maniera efficace il terrazzo dalle fastidiose infiltrazioni d’acqua, il prodotto da utilizzare è ACQUABLOCK, che, come suggerisce il nome, “blocca” le infiltrazioni.

La sua qualità sta anche nella sua duttilità. Indipendentemente infatti dal tipo di materiale che compone il terrazzo in questione (cemento, cotto, gres, intonaco minerale, marmo o materiali ceramici) si può utilizzare ACQUABLOCK, che va bene anche su qualsiasi superficie sia interna che esterna. 

Numerose sono poi le caratteristiche specifiche del prodotto che permettono di ottenere un risultato soddisfacente, in linea con le aspettative. 

ACQUABLOCK forma infatti una barriera chimica invisibile che garantisce un drastico assorbimento dell’acqua, consolidando al tempo stesso le fughe e ripristinando la coesione originaria dei materiali da cui è costituito il terrazzo. 

Non solo, ACQUABLOCK svolge un’azione preventiva per quanto riguarda la formazione di alghe ed efflorescenze, garantendo alla superficie particolare resistenza agli agenti atmosferici (a cui i terrazzi sono normalmente sottoposti), contrastando l’invecchiamento e proteggendo la pavimentazione dal classico, quanto inevitabile, calpestio. 

Ma quali sono i passaggi corretti per utilizzare ACQUABLOCK e garantirsi l’agognata impermeabilizzazione del proprio terrazzo?

Come impermeabilizzare il terrazzo

Per prima cosa va detto che ACQUABLOCK si usa puro e che le superfici su cui si va devono essere pulite e asciutte.

A questo punto si può applicare il prodotto con (a scelta) un pennello, un panno oppure con una vello spandicera. ACQUABLOCK va distribuito in maniera uniforme, trattando la superficie fino a saturazione e seguendone l’assorbimento.

Insistendo sulle fughe e sulle fessurazioni si applicano sulla superficie del terrazzo 1 o 2 mani, rispettivamente se si tratta di materiali lapidei poco assorbenti o, viceversa, assorbenti.

In questo secondo caso (dunque su materiali lapidei assorbenti) la seconda mano va data, secondo la regola del “bagnato su bagnato”, nel momento in cui la prima è appena asciutta in superficie.

ACQUABLOCK asciuga in un tempo variabile tra le 6 e le 8 ore ma, per non compromettere il lavoro, è importante che la superficie che si è andata a trattare non sia bagnata nelle successive 48 ore.   

Il risultato finale sarà quello di avere il proprio terrazzo protetto, pronto e splendente per ogni occasione in cui vorremmo utilizzarlo! 

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