Pulizia della facciata dell’Istituto Toniolo: il lavoro più bello di Novembre
11 Dicembre 2018
Il lavoro più bello di Novembre ci porta a visitare Milano una delle città più vivaci e interessanti della nostra bella penisola e ci illustra un intervento di rimozione delle macchie causate da inquinamento dalle superfici.
L’intervento è stato eseguito sulla facciata di un edificio molto importante di Milano: l’Istituto Giuseppe Toniolo di Studi Superiori, Ente Fondatore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Questo istituito rappresenta per la città una realtà molto prestigiosa, un ateneo che promuove differenti corsi ed iniziative che accompagnano gli studenti dalla scelta della facoltà universitaria fino all’inserimento nel mondo del lavoro.
Rimozione delle macchie dalle superfici
L’intervento di ripristino è stato eseguito dall’azienda LOCATELLI ANTONIO ANGELO – Imbiancatura Verniciatura Tappezzeria, i bravissimi artigiani hanno eseguito, con l’aiuto dei prodotti Marbec, un trattamento intensivo per rimuovere le macchie dalla pietra che si sono formate nel tempo a causa dall’inquinamento, lo smog e gli egenti atmosferici che contaminavano la sofisticata e particolare bellezza dell’edificio. La facciata, prima dell’intervento, si presentava molto rovinata e macchiata, nonostante fosse decorata con una pietra molto resistente: il Ceppo di Gré.
Materiale facciata: il Ceppo di Gré
Il Ceppo di Gré è una pietra di un colore che sfuma dal grigio all’azzurro, estratta nella località di Gré, sul Monte Clemo, che viene impiegata per la sua azione altamente ornamentale. La buona lavorabilità della pietra unita al piacevole aspetto ne hanno favorito l’utilizzo come materiale da rivestimento, in modo particolare da esterno. Questo materiale, così pregiato e caratterizzato nell’aspetto dalla presenza di originali ciottoli, è molto resistente a:
- gelo;
- variazione termica;
- usura;
- compressione e flessione.
Purtroppo, come succede ad ogni pietra impiegata per la realizzazione di edifici urbani esterni, anche il Ceppo di Gré, nonostante la sua resistenza, non risulta essere del tutto immune al degrado inevitabilmente provocato dallo smog e dagli agenti atmosferici.
Quali tipi di macchie provoca l’inquinamento?
L’inquinamento urbano formato prevalentemente da gas di scarico di automezzi, smaltimento dei rifiuti e preparazione di alimenti infatti, provoca non pochi problemi agli edifici. Qualsiasi superficie esterna, dalle abitazioni ai monumenti, ubicata in ambiente cittadino è inevitabilmente destinata a ricoprirsi di depositi, polveri e detriti. Questi micro-materiali si depositano sulle facciate esterne e assumono un colore che va dal grigio al nero,che con il passare del tempo possono assumere l’aspetto di antiestitiche in croste nere che finiscono col diventare delle vere e proprie pellicole che tendono a indurirsi sempre di più e a divenire sempre meno porose e impermeabili. Il loro spessore può variare da qualche millimetro a qualche centimetro. Ogni facciata colpita appare opacizzata e macchiata, proprio come nel nostro caso. Fortunatamente l’intervento dei professionisti ha riportato l’edificio al suo elegante aspetto originale, ma andiamo a scoprire nei dettagli l’intervento effettuato per rimuovere queste fastidiose macchie dalla pietra causate dall’inquinamento.

Un parquet in rovere impregnato ad olio-cera può perdere nel tempo uniformità, colore e protezione a causa di una manutenzione non corretta o di interventi eseguiti con prodotti non idonei. Tuttavia, quando il legno è ancora strutturalmente sano, non è sempre necessario sostituirlo. Grazie a un intervento professionale di recupero è possibile riportare la superficie al suo naturale equilibrio, preservandone l'estetica e prolungandone la durata. In questo articolo scopriamo il recupero di un parquet in rovere rovinato, eseguito dalla Ditta Luigi Bernardi di Prato. Attraverso un ciclo di pulizia, ripristino dell'impregnazione e protezione finale, il pavimento è stato riportato al suo aspetto originario, valorizzando le caratteristiche naturali del legno.
Una casa pulita e igienizzata non dipende solo dalla frequenza con cui si pulisce, ma anche dal metodo e dai prodotti scelti. Per questo, quando si parla di prodotti professionali per la pulizia della casa, è importante distinguere tra pulizia ordinaria, pulizia straordinaria e interventi specifici, scegliendo soluzioni adatte a rimuovere sporco, polvere, residui e patine, migliorare l’igiene degli ambienti e mantenere più curate le superfici nel tempo. Pulire casa a fondo può diventare anche l’occasione per dedicarsi a quelle faccende domestiche spesso rimandate.

