Il lavoro dell'Artigiano
Il lavoro più bello del mese

Il lavoro più bello di Maggio: restauro muro in pietra

29 Giugno 2020

Il nostro affascinante progetto di maggio ci trasporta nel cuore della meravigliosa Toscana, precisamente a Quarrata, dove possiamo ammirare un eccezionale intervento di restauro muro in pietra su un edificio storico. Questo progetto ci svela i segreti di come ristrutturare muri in pietra ed è stato realizzato con grande maestria dagli artigiani della ditta Delta Applicazioni Speciali, guidati da Franco Scarnato. Ancora più sorprendente è il fatto che questo straordinario lavoro è stato eseguito gratuitamente per la Parrocchia di Montemagno, dimostrando un impegno e una dedizione incredibili.

La pietra, con la sua solidità e resistenza, è un materiale ideale per il restauro, in grado di creare effetti visivi affascinanti e decorativi quando lasciato a vista, grazie ai colori naturali di ciascuna pietra. Questo materiale ha svolto un ruolo fondamentale nel ripristino della Chiesa di S. Giovanni Evangelista, in particolare per la facciata seicentesca, la porta principale e la cornice della Nicchia.

Ma scopriamo nel dettaglio ogni singolo passaggio.

Come ristrutturare muri in pietra: le fasi fondamentali

La prima fase è stata dedicata al restauro di muri in pietra antichi in arenaria macigno. Questa parete, di origine medievale, presentava segni di degrado dovuti a modifiche inadeguate, inclusa la rilavorazione per l’installazione di lapidi marmoree e una croce lignea.

Infatti, a causa di continue modifiche inappropriate, tra le quali la rilavorazione di un’area molto vasta per l’affissione di lapidi marmoree e di una croce lignea posta su un basamento, realizzato sempre in arenaria grigia di grana fine,
il muro in sasso presentava numerose tracce di chiodi e ganci di fissaggio con relativi riempimenti e incollature.
Evidenti anche i segni di scalpellatura manuale con conseguente indebolimento della superficie
lapidea privata della sua “buccia” secolare.

Gli artigiani hanno inizialmente rimosso manualmente stuccature improprie, colla cementizia, chiodi, ganci e zeppe di legno dagli interstizi.
Dopo la rimozione dei detriti, è stata effettuata una pulizia meccanica delle stuccature rimosse fino a raggiungere la pietra viva. È stata impiegata una combinazione di strumenti manuali, punte scalpello sottili in widia e microscalpelli pneumatici.

Per pulire e rimuovere i residui di polvere e lavorazione, è stato utilizzato il detergente disincrostante DELICACID, ideale per materiali lapidei resistenti alle sostanze acide. Questo detergente è stato seguito da un risciacquo con idropulitrice a bassa pressione. 

La vera fase di trattamento muri in pietra interni ha comportato diversi passaggi delicati, eseguiti con la maestria che solo artigiani esperti possono offrire. Questi passaggi includono la stuccatura delle lacune e delle aperture con malta speciale da restauro, la rifinitura a mano delle stuccature con malta speciale epossidica per ottenere un effetto simile all’arenaria, e la velatura con pigmenti dispersi in acqua applicati a pennello o spugna.

Per prevenire il deterioramento futuro, è stata applicata su tutta la superficie una soluzione protettiva chiamata TIM, un protettivo anti-umidità e antimacchia per materiali lapidei assorbenti. Questo prodotto forma una barriera chimica idro-oleorepellente traspirante sui materiali lapidei assorbenti come cotto, pietra naturale, cemento e intonaco minerale.

Come si può vedere dalle immagini, la nuova parete ha regalato all’intero ambiente un fascino suggestivo.
La caratteristica forma della pietra con i suoi armoniosi riflessi creati dal fascio di luce naturale, è capace di incantare ogni visitatore.

Anche la porta in pietra, con stipiti e architravi di arenaria grigia locale, è stata oggetto di un simile processo di ripristino, inclusa la protezione con TIM per prevenire danni futuri.

Infine, è stato eseguito un lavoro di recupero estetico sulla cornice lapidea della nicchia, incluso un trattamento decorativo “trompe l’oeil” per ripristinare la pigmentazione e l’aspetto naturale della pietra adiacente.

Dopo un lavaggio preliminare a mano per rimuovere i residui di polvere e scialbatura pietra, è stata effettuata una puntuale decorazione manuale, con spugna e tampone, della cornice lapidea e delle sue parti cromaticamente inadeguate, sfumatura ed uniformazione del colore e della tessitura apparente.

Il risultato di questi sforzi è straordinario, con le pareti in pietra che creano un ambiente incantevole, grazie alle caratteristiche forme delle pietre e ai loro riflessi alla luce naturale. Questo restauro ha portato nuova vita a un luogo storico e ha reso possibile la sua ammirazione da parte di visitatori e fedeli.

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