Guide all'acquisto

Come pulire e recuperare le cementine

29 Settembre 2021

Tornate di moda, anche queste particolari mattonelle hanno bisogno di essere pulite o recuperate. Vediamo come pulire e recuperare le cementine. 

Parlare di cementine nel 2021 significa parlare di una tipologia di mattonella che negli ultimi tempi è tornata molto di moda.

Si tratta di mattonelle artistiche artigianali usate nel campo della pavimentazione e del rivestimento, composte da cemento Portland unito a degli ossidi di ferro e a delle polveri di marmo.

La loro storia ha origine proprio nel nostro Paese e oggi, dopo un periodo in cui gli sono state preferite la ceramica industriale e le marmette in graniglia, ha una seconda vita nelle abitazioni di molte persone.

Prima di vedere come effettuare la pulizia e il recupero delle cementine, facciamo però un viaggio a ritroso nel tempo, per parlare della nascita di questo materiale e delle sue principali caratteristiche. 

Storia delle cementine: un materiale di qualità

Come detto le origini di queste mattonelle affondano le loro radici in Italia dove nacquero alla fine dell’800 per poi trovare ampia diffusione in Europa, in America Latina e quindi negli Stati Uniti.

Il primo Paese che vide una forte presenza delle cementine fu la Spagna, che accolse questo materiale intorno al 1850, e in seguito la Francia, dove fu messo in mostra all’interno dell’Esposizione universale di Parigi del 1867 da parte dell’azienda catalana Garret & River.

Negli Stati Uniti le prime piastrelle furono, molto probabilmente, realizzate nei pressi della cementeria di Portland e alla fine del 1900 erano estremamente popolari nella fascia di popolazione più benestante. 

Come già detto la “moda” delle cementine, a un certo punto (negli anni ‘20 del ‘900), iniziò a calare, ma riprese nuovamente vigore negli anni ‘40, in particolare in California e in Florida.

Le cementine sono particolarmente pregiate perché vengono realizzate una alla volta a mano, attraverso l’utilizzo di cemento e pigmenti naturali, di una pressa idraulica e di uno stampo.

Composte da cemento bianco di Portland di alta qualità, pigmenti naturali e sabbia fine, presentano (proprio perché lavorate artigianalmente a mano) delle leggere imperfezioni che però gli donano il loro carattere unico ed autentico

Le cementine sono prodotte in tutto il mondo e, al di là delle naturali imperfezioni, si distinguono le une dalle altre anche per il metodo idraulico utilizzato per la loro realizzazione (le piccole aziende usano una pressa azionata a mano, le grandi realtà delle presse idrauliche elettriche) e per la qualità dei pigmenti. 

Nitidezza del disegno, spessore dello strato del colore e durezza superficiale dello strato di quest’ultimo, sono infine i tre fattori principali che distinguono la qualità delle diverse cementine. Ma quando arriva il momento di pulire e recuperare le cementine? Ecco i nostri consigli su come fare e su quali prodotti utilizzare.

Pulire e recuperare un pavimento in cementine

Pulizia e recupero delle cementine  

Quando si parla di pulizia e recupero delle cementine bisogna prima di tutto chiarire che essendo per la loro origine artigianale naturalmente “imperfette” (pur rappresentando questo aspetto il bello di un pavimento antico!) le magagne del tempo potrebbero in parte restare.  

Premesso questo, riferendosi a vecchie cementine che di solito sono scolorite, la prima cosa da fare è operare un lavaggio della superficie e una prima pulizia sgrassante e disincrostante con il detergente decerante SGRISER accompagnato dal TAMPONE ROSSO, la spugna leggermente abrasiva specifica anche per questo tipo di pavimentazione. 

Questa prima operazione prepara la superficie ad assorbire il nuovo trattamento che ha lo scopo di esaltare i colori delle cementine, proteggendole dalle macchie, senza dare al tempo stesso un effetto scurente. 

Il trattamento tonalizzante consiste in una o due mani dell’impregnante PALLADIUM, in funzione dell’assorbimento, più l’applicazione di IDROFIN LUCIDO o IDROFIN MATT (due tipologie di finitori protagonisti di questa operazione), mentre nel caso si voglia un effetto naturale (che è consigliato, ad esempio, nelle vecchie abitazioni, in caso di umidità di risalita) va data una mano del protettivo anti-umidità o antimacchia TIM e una o due mani di IDROFIN LUCIDO o IDROFIN MATT 

Se invece l’obiettivo è quello di ottenere un effetto tendente al bagnato la combinazione da tenere presente è quella composta dall’impregnante tonalizzante BRIGHTSTONE unito ai soliti IDROFIN LUCIDO o IDROFIN MATT

Per non vanificare il lavoro fatto, il consiglio finale è quello di fare una manutenzione delle cementine pulendo abitualmente con il detergente universale igienizzante UNIPUL e dando una mano di REFIX MATT o REFIX LUCIDO ogni 6/12 mesi.

Si tratta di una cera che permette alla superficie trattata di mantenere nel tempo le sue caratteristiche, rendendola al tempo stesso facilmente pulibile e rinnovabile.

Mantenendo così la superficie composta dalle uniche, preziose e splendide cementine in perfetto stato! 

I prodotti trattati nell'articolo
  • REFIX LUCIDO

    Cera di manutenzione lucida per materiali lapidei assorbenti trattati come cotto, pietra e agglomerati cementizi collocati all’interno.

    + Varianti

    12.00€

  • REFIX MATT

    Cera opaca di manutenzione per materiali lapidei assorbenti trattati, come cotto, pietra e agglomerati cementizi collocati all’interno.

    + Varianti

    12.00€

  • UNIPUL®

    Detersivo concentrato universale per la pulizia straordinaria e/o ordinaria di tutti i tipi di pavimenti e rivestimentI. Pulisce le superfici anche a basse concentrazioni, senza rovinare i materiali anche più delicati.

    + Varianti

    12.81€

  • BRIGHTSTONE®

    Protettivo antimacchia per il trattamento effetto bagnato specifico per superfici in marmo, granito, pietre, cemento e graniglia a basso assorbimento.

    + Varianti

    29.34€

  • IDROFIN MATT

    Cera di finitura opaca specifica per il completamento dei trattamenti di  cotto, pietra e agglomerati cementizi collocati all’interno. Protegge nel tempo il trattamento di fondo del materiale e le sue caratteristiche estetiche iniziali.

    + Varianti

    22.40€

  • TIM®

    Protettivo per il trattamento idro-oleorepellente e antimacchia dei materiali lapidei assorbenti. Non crea film, è traspirante e non altera l’aspetto del materiale.

    + Varianti

    33.61€

  • CREAM INOX®

    Crema detergente e lucidante per la pulizia straordinaria di superfici in acciaio inox e alluminio opacizzate dall’uso. Pulisce, sgrassa e rinnova l’aspetto delle superfici, migliorando anche la visibilità dei micrograffi. Non lascia aloni e non esala fumi nocivi.

    + Varianti

    6.71€

  • IDROFIN LUCIDO

    Cera di finitura lucida specifica per il completamento dei trattamenti di cotto, pietra e agglomerati cementizi collocati all’interno. Protegge nel tempo il trattamento di fondo del materiale e le sue caratteristiche estetiche iniziali.

    + Varianti

    20.80€

  • PALLADIUM

    Impregnante oleo-ceroso per il trattamento effetto tonalizzato di superfici in cotto e materiali lapidei assorbenti collocati all'interno. Protegge e risalta le caratteristiche del materiale senza creare film superficiali.

    + Varianti

    35.05€

  • SGRISER®

    Detersivo decerante forte per la rimozione di vecchi trattamenti a olio e/o a cera dai materiali lapidei in cotto, pietra, marmo, cemento e graniglia. Pulisce e sgrassa in profondità le superfici sporche di oli, grassi e incrostazioni biologiche.

    + Varianti

    13.59€

  • TAMPONE ROSSO | Poca Abrasione

    Tampone o spugna rettangolare poco abrasiva specifica per la pulizia straordinaria delle superfici in materiale lapideo e legno.

    5.65€

21 Aprile 2026 Come recuperare infissi in legno con un sistema completo e professionale
Quando si parla di restauro infissi in legno, molti pensano a interventi complessi o costosi. In realtà, oggi è possibile ottenere risultati professionali anche in autonomia, utilizzando un sistema completo per il recupero degli infissi in legno che lavori in modo progressivo su pulizia, rigenerazione e protezione. Infissi esposti a sole, pioggia e agenti atmosferici tendono infatti a ingrigirsi, scolorirsi e perdere protezione. Per questo motivo, intervenire con il giusto metodo permette di recuperare il materiale senza sostituirlo, migliorando estetica e durata nel tempo.
7 Aprile 2026 Come eliminare il grigio dagli infissi in legno senza carteggiare
Il grigio sugli infissi in legno è causato da sole, pioggia e agenti atmosferici. Questo degrado superficiale genera patina grigia, aloni e macchie, rendendo il legno disomogeneo e difficile da recuperare con una semplice pulizia. Per ottenere un risultato efficace serve un trattamento specifico che permetta di rimuovere l’ingrigimento e smacchiare il legno, migliorando l’aspetto dell’infisso senza interventi invasivi. In questa guida scopri come eliminare il grigio dagli infissi in legno, quali passaggi seguire e quali strumenti utilizzare per un risultato uniforme e corretto.
25 Marzo 2026 Come pulire vetri e specchi senza aloni: metodo efficace per superfici perfette
La pulizia di vetri e specchi è una delle attività più frequenti in casa, ma anche una delle più difficili da eseguire correttamente. Il problema principale non è rimuovere lo sporco, ma evitare la formazione di aloni, striature e residui che compromettono la trasparenza delle superfici. Per ottenere un risultato davvero efficace è necessario utilizzare un detergente per vetri senza aloni e seguire una procedura corretta. Una pulizia ben eseguita permette di mantenere vetri, specchi e superfici lucide brillanti più a lungo e riduce la necessità di interventi ripetuti.