Il consiglio dell'esperto

Efflorescenze saline: cosa sono e come eliminarle

10 Giugno 2021

Questo mese rispondo a Francesca che mi chiede come eliminare efflorescenze saline dalla superfici in cotto e pietra

‘Ciao Nicola, sui pavimenti della mia casa sono comparse delle efflorescenze. Sono su due superfici, rispettivamente in cotto e pietra. Volevo sapere come poterle eliminare. Grazie’.

Subito una buona notizia: l’eliminazione delle efflorescenze non richiede una procedura particolarmente complessa, a patto di eseguirla con i prodotti giusti. 

Prima di tutto vediamo però cosa intendiamo quando parliamo di efflorescenze. 

Efflorescenze saline: cosa sono?

L’efflorescenza altro non è che una proprietà che hanno alcuni sali di perdere molecole di acqua di cristallizzazione.

Un fenomeno che ha origine dalla differenza di pressione di vapore tra il composto idrato e la pressione del vapore acqueo atmosferico, che si manifesta in condizioni di bassa umidità e che consiste nella dispersione dell’acqua di cristallizzazione in aria. 

Esempi di composti efflorescenti sono alcuni cloruri e nitrati idrati, il gesso e il solfato rameico e nel campo dell’edilizia con il termine efflorescenza ci si riferisce a dei cristalli bianchi che compaiono su intonaci, mattoni a vista e pietre, ma anche su pavimenti impermeabili.

Si parla di efflorescenze saline perché sono composte da cristalli di sale che, non evaporando, si manifestano sulle superfici e sono di diverse tipologie.

La formazione delle efflorescenze varia con il variare delle condizioni climatiche e delle caratteristiche strutturali della superficie e si può arrivare anche a gravi conseguenze come il distaccamento o la rottura del materiale interessato.

Francesca ci ha chiesto come liberarsi delle efflorescenze saline dai suoi pavimenti in cotto e in pietra. Vediamo qual è la giusta combinazione di prodotti per riportare queste superfici a splendere nuovamente. 

Eliminare efflorescenze saline

Come eliminare le efflorescenze saline?

Nel caso le efflorescenze si manifestino sui pavimenti, la soluzione è quella di rimuoverle attraverso un impacco bio-estrattore mangiasali, a base di fibre di cellulosa e diatomite, oppure con dell’intonaco traspirante.
In quest’ultimo caso si tratta però di una soluzione temporanea, dato che i sali tapperanno i macropori dell’intonaco, facendo risultare inefficace il processo di evapotraspirazione. 

Ma per quanto riguarda i pavimenti specificatamente in cotto e pietra? Per eliminare le efflorescenze saline da queste superfici si ricorre a due soluzioni diverse.

Eliminare le efflorescenze saline dal cotto

Il cotto è un materiale edile, inizialmente di produzione artigianale, che si ottiene attraverso un particolare tipo di trattamento e cottura dell’argilla.

Per eliminare le efflorescenze si applica VIACEM, detergente disincrostante acido forte specificatamente adatto per cotto e terracotta.

Tra le sue caratteristiche ci sono quelle di esalare meno fumi corrosivi rispetto al classico acido muriatico e può essere utilizzato sia puro, in caso di incrostazioni e depositi consistenti, che diluito in acqua.

Si stende il prodotto sulla superficie e si lascia agire per qualche minuto. A quel punto si strofina, utilizzando un TAMPONE MARRONE, per rimuovere lo sporco.  Se quest’ultimo si rivela particolarmente ostico da eliminare si ripete il lavaggio, per poi sciacquare (questo in ogni caso) con abbondante acqua. 

Eliminare le efflorescenze saline dalla pietra

Per far scomparire le efflorescenze dalle superfici in pietra, invece, il prodotto da utilizzare è DELICACID, detergente disincrostante specifico per pietre.

Con un basso impatto ambientale, DELICACID è ideale sia per pulizia ordinaria di sporco superficiale tanto quanto per situazioni più difficili.

Per la superficie in pietra in questione il dosaggio indicato varia dai 250 ai 300 cc di prodotto, diluito in 1 litro d’acqua, e si applica stendendo il prodotto sulla superficie. 

Dopo un’azione di alcuni minuti si strofina la superficie con un TAMPONE MARRONE, ripetendo l’operazione se necessario. 

Al termine si risciacqua con acqua abbondante. 

Breve ma importante promemoria finale: nel caso si tratti di pietre calcaree lucide non usare DELICACID

Sperando di essere stato utile a Francesca e a chi come lei si trovi nella situazione di dovere eliminare le efflorescenze saline, vi invito a condividere questi suggerimenti con chiunque ne abbia bisogno.

Un saluto e appuntamento al mese prossimo! 

Nicola 

I prodotti trattati nell'articolo
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