Spesso per curare al meglio il nostro giardino, si creano su terrazze o viottoli circondati dal prato verde, fastidiose macchie color ruggine; perché succede questo? Come è possibile togliere queste macchie di ruggine?
Chi di noi non ha mai sognato di avere un bel praticello verde all’inglese? Quando ci dedichiamo al giardinaggio, infatti, il primo pensiero va immediatamente a quegli splendidi giardini, romantici e pittoreschi, tipici della bella penisola anglosassone, che senza dubbio hanno bisogno di un’attenzione precisa e minuziosa. Per avere un manto verde e vellutato, è necessario infatti averne molta cura e molto spesso, come prima cosa, dobbiamo preparare e nutrire il terreno del nostro giardino con dei fertilizzanti o degli inverdenti, sempre meglio naturali, come per esempio il solfato ferroso. 
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Il solfato ferroso è un fertilizzante naturale che grazie alla sue proprietà, migliora, nutre e rigenera il terreno prima della semina dell’erba ed aiuta in questo modo a farla nascere rigogliosa, difendendola da attacchi batterici. Un componente fondamentale quindi che ci aiuta a creare e mantenere il nostro prato in maniera costante nel tempo. Se però da una parte questo concime aiuta il nostro prato a crescere forte e rigoglioso, dall’altra è purtroppo una sostanza insidiosa per i nostri componenti esterni che si trovano a ridosso del verde, come: vialetti, muretti, marciapiedi in pietra. Infatti, questa sostanza, a causa della propria composizione ferrosa, entrando in contatto con la pietra dura, può creare su di essa delle orribili macchie rugginose.
Le macchie di ruggine sono delle macchie giallastre che oltre a rovinare la bellezza del materiale, sono veramente difficili da eliminare. Qualsiasi tentativo di pulirle, se non effettuato con prodotti appropriati, rappresenterà uno sforzo vano. Utilizzando prodotti e accessori non adatti, si rischia poi di compromettere anche l’integrità naturale della pietra, peggiorando la situazione e creando danni permanenti. Fortunatamente, una soluzione specifica ci viene in aiuto: TOGLIRUGGINE LIQUIDO, un prodotto pronto all’uso, semplice da utilizzare, che senza il bisogno di grandi sforzi, è in grado di togliere rapidamente le macchie di ruggine. Ma vediamo precisamente come utilizzare questo specifico smacchiatore della ruggine. TOGLIRUGGINE LIQUIDO non contenendo sostanze acide, può essere utilizzato anche su sostanze delicate come materiali calcarei lucidati (marmo, travertino, graniglie ecc.).
FASI DI UTILIZZO
- Utilizzare Togliruggine è molto semplice, basta applicare il prodotto sulla parte macchiata della superficie con un panno, un pennello o una spugna.
- Entrando in contatto con la ruggine, il prodotto nel giro di pochi minuti, avvierà una reazione attiva e si colorerà di viola. É necessario lasciare agire il prodotto finché la reazione per l’estrazione della ruggine non sia avvenuta con successo, (non superare i 10-15 minuti).
- Una volta avvenuta la reazione, sciacquare con abbondante acqua.
Dopo aver effettuato questi velocissimi e semplicissimi passaggi le macchie di ruggine saranno completamente sparite e la superficie, senza essere nè corrosa nè rovinata, apparirà perfettamente pulita.
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.
Nel centro storico di Pistoia, all’interno di un affascinante palazzo d’epoca, un pavimento in cotto antico fatto a mano è stato protagonista di un intervento di recupero altamente specializzato. La superficie risultava compromessa. Un vecchio trattamento, ormai deteriorato, aveva reso il cotto scuro, disomogeneo e poco leggibile. In questi casi, non basta pulire. Serve un lavoro tecnico preciso, eseguito da chi conosce davvero il materiale. L’intervento è stato eseguito da Impresa Pippolo di Timpano Giuseppe, specializzata nel recupero professionale del cotto storico.
