Trattamento pietra naturale: il lavoro più bello di settembre
28 Settembre 2017
Il limestone: come trattare la pietra naturale
Questo mese abbiamo scelto come lavoro più bello il trattamento di una pietra naturale molto bella e particolare, un tipo di limestone turco, eseguito dalla ditta Luigi Bernardi di Prato, in un prestigioso albergo in centro a Firenze. Il limestone è una roccia sedimentaria, composta prevalentemente da carbonato di calcio, che ha origine dal calcare formatosi dalla decomposizione di rocce, suolo, vita animale e vegetale depositato sul fondo di laghi o mari. Da questa roccia si ricava un materiale versatile ed elegante allo stesso tempo, molto ricercato per la realizzazione di superfici e pavimenti. Per trattare questa pietra naturale dobbiamo prima di tutto conoscerne le caratteristiche principali, in quanto è una pietra molto delicata, porosa e assorbente che, se non trattata con i prodotti giusti, ingloba lo sporco e mandarlo via può non essere semplice.
Come hanno trattato questo limestone turco i professionisti?
- Rimozione dello sporco in profondità. Per prima cosa è stata effettuata una pulizia sgrassante forte per la rimozione dello sporco accumulatosi nelle porosità del materiale con MICRONET, il detergente intesivo Marbec per superfici microporose che elimina lo sporco in profondità. Il prodotto specifico per il trattamento della pietra è stato diluito 1:1 in acqua e lavorato con monospazzola e disco bianco e infine risciacquato con molto acqua.
- Cristallizzazione della pietra Una volta pulita la superficie i professionisti della ditta Luigi Bernardi hanno eseguito sulla superficie un trattamento per diminuire la porosità del materiale. Il prodotto specifico per questo tipo di intervento è KW-P la soluzione in polvere per la lucidatura che mantiene il naturale aspetto della superficie rendendola poco permeabile all’acqua e allo sporco, facilitando la pulizia.
- Protezione della pietra A questo punto è stato applicato un protettivo antimacchia in modo da formare un protezione invisibile per la superficie, GUARD.
- Facilitare la pulizia ordinaria del limestone Come ultimo passaggio è stata applicata una mano di finitura anti-sporco antiusura IDROFIN MATT in modo da facilitare la pulizia ordinaria del pavimento.

DITTA ESECUTRICE DEI LAVORI
LUIGI BERNARDI
Prato
Cell +39 347/0706978 –
dittaluigibernardi@libero.it
Il recupero di un pavimento in cotto fatto a mano levigato richiede esperienza, metodo e prodotti specifici. Con il passare degli anni, infatti, vecchi trattamenti, residui cementizi e fughe deteriorate possono alterare l’aspetto del cotto e rendere necessario un intervento professionale. In questo cantiere, la ditta Pavimenti Cotto Antico Campari ha riportato alla luce il valore e le naturali sfumature della pavimentazione. Il lavoro ha compreso la rimozione dei vecchi trattamenti, la pulizia delle tavelle, il rifacimento delle fughe in cocciopesto e l’applicazione del nuovo ciclo protettivo. Ogni fase è stata eseguita rispettando le caratteristiche del materiale e utilizzando esclusivamente i prodotti Marbec realmente impiegati dall’artigiano.
Un pavimento in legno molto sporco e usurato può sembrare ormai irrecuperabile. In realtà, quando la superficie viene valutata da un professionista, è spesso possibile riportarla al suo splendore originale senza sostituirla. È quanto accaduto all'interno di un ristorante di Firenze, dove gli artigiani di FLOOR SHOP hanno recuperato il pavimento della sala attraverso una pulizia profonda, una leggera carteggiatura e un nuovo trattamento protettivo. Il risultato dimostra come esperienza, tecnica e prodotti professionali possano restituire valore a un parquet usurato e conferma l'importanza di affidarsi a un artigiano specializzato nel recupero dei pavimenti in legno a Firenze.
