Oggi vi raccontiamo un’interessante lavorazione che ci ha portato nella romantica Portofino: un trattamento di pulizia su piastrelle molto particolari in cocciopesto.
Che cosa è il cocciopesto?
Il cocciopesto è un materiale realizzato dalla frammentazione di laterizi cotti e macinati in differenti granulometrie. Grazie alla sua versatilità, questo materiale è molto adatto per il rivestimento sia interno che esterno di pavimenti o di pareti. Utilizzato sin dall’antichità, le sue origini risalgono ai fenici che poi lo diffusero in tutto il Mediterraneo, il cocciopesto risulta essere molto resistente e adatto a realizzare opere edilizie di particolare bellezza. Senza dubbio, uno dei migliori cocciopesto made in Italy è quello realizzato dalla Fornace Cotto Antiqua, protagonista del nostro lavoro di Portofino. Una fantastica collezione di piastrelle fatte a mano in cocciopesto pigmentata di bianco sporco, che unisce l’eccellenza e l’eleganza della tradizione, ad una continua ricerca stilistica e attenzione alla qualità. Ma andiamo a scoprire nel dettaglio il perfetto lavoro eseguito dai bravissimi artigiani dell’impresa AM SERVIZI.
Pulizia delle piastrelle
Dopo la posa del pavimento è stata eseguita un’azione di profonda pulizia delle piastrelle per eliminare i residui di sporco da cantiere. Una volta perfettamente asciutta, la pavimentazione è stata completamente trattata con un apposito prodotto per creare una barriera protettiva, antimacchia e anti-umidità di risalita: ACTIV3 (2 mani). Questo prodotto è un protettivo idro-oleorepellente per materiali lapidei che riduce drasticamente la capacità d’assorbimento delle sostanze fluide del materiale e facilita la ripulitura dallo sporco e dalle macchie. Considerata la superficie liscia, per un’ottima azione di finitura delle piastrelle è stato applicato POLIFIN, un’emulsione resinosa lucida resistente al calpestio. 
Quando si parla di restauro infissi in legno, molti pensano a interventi complessi o costosi. In realtà, oggi è possibile ottenere risultati professionali anche in autonomia, utilizzando un sistema completo per il recupero degli infissi in legno che lavori in modo progressivo su pulizia, rigenerazione e protezione. Infissi esposti a sole, pioggia e agenti atmosferici tendono infatti a ingrigirsi, scolorirsi e perdere protezione. Per questo motivo, intervenire con il giusto metodo permette di recuperare il materiale senza sostituirlo, migliorando estetica e durata nel tempo.
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.

