Quest’anno Pistoia è stata scelta per essere Capitale Italiana della Cultura e abbiamo deciso di parlarvi proprio di due interventi interessanti di recupero di due portoni antichi eseguiti dalla cooperativa sociale In Cammino, utilizzando i prodotti per la pulizia Marbec.

Città d’arte dalle antiche origini, Pistoia racchiude nel suo centro storico moltissimi tesori di alto valore artistico e architettonico. Può capitare che molte di queste opere vengano un po’ nascoste nel corso degli anni dalla “città nuova” e che finiscano per essere trascurate, ma, per fortuna, talvolta basta poco per riscoprirle e farle tornate ai loro antichi splendori.
È questo il caso dell’intervento eseguito dalla cooperativa sociale In cammino, che è intervenuta utilizzando i prodotti per la pulizia Marbec, riportando alla luce la bellezza di due antiche porte, una del Battistero di San Giovanni in corte e l’altra appartenente alla chiesa limitrofa all’ingresso del loggiato sul quale si trovano i famosi fregi robbbiani dell’antico ospedale del Ceppo.
Ma vediamo come sono intervenuti e che prodotti per la pulizia hanno usato:
Per prima cosa entrambi i portoni sono stati ripuliti e sgrassati con AGRUMOIL, pulitore diluente con D-Limonene di Marbec.
AGRUMOIL è il prodotto solvente specifico per la pulizia delle superfici lignee, diluente per gli impregnanti oleo-cerosi che non lascia aloni sul legno.
AGRUMOIL è una miscela di solvente in D-LIMONENE per la pulizia delle superfici in legno e non solo, molto sporche di sostanza grasse o fuliggine. È ad esempio un prodotto ideale per la deresinatura di essenze lignee o per rimuovere eccessi impregnati oleo cerosi applicati su tutte le superfici.
Per utilizzarlo basta stenderlo sulla zona interessata e lasciarlo agire per pochi minuti per poi strofinare la superficie con la monospazzola aspirando e rimuovendo i residui.
Una volta ripuliti i portoni sono stati protetti con due mani di FLUOIL, l’impregnante oleo-ceroso fluorurato antidegrado per esterni.
Questo protettivo per il legno penetra nelle porosità delle fibre senza creare film superficiali lasciando inalterato l’aspetto naturale del legno e non necessita ricarteggiatura.
Grazie a questi passaggi i due portoni in legno sono tornati ad essere belli come un tempo!
Lavoro eseguito da: Cooperativa Sociale In Cammino
Il recupero di un pavimento in cotto fatto a mano levigato richiede esperienza, metodo e prodotti specifici. Con il passare degli anni, infatti, vecchi trattamenti, residui cementizi e fughe deteriorate possono alterare l’aspetto del cotto e rendere necessario un intervento professionale. In questo cantiere, la ditta Pavimenti Cotto Antico Campari ha riportato alla luce il valore e le naturali sfumature della pavimentazione. Il lavoro ha compreso la rimozione dei vecchi trattamenti, la pulizia delle tavelle, il rifacimento delle fughe in cocciopesto e l’applicazione del nuovo ciclo protettivo. Ogni fase è stata eseguita rispettando le caratteristiche del materiale e utilizzando esclusivamente i prodotti Marbec realmente impiegati dall’artigiano.
Un pavimento in legno molto sporco e usurato può sembrare ormai irrecuperabile. In realtà, quando la superficie viene valutata da un professionista, è spesso possibile riportarla al suo splendore originale senza sostituirla. È quanto accaduto all'interno di un ristorante di Firenze, dove gli artigiani di FLOOR SHOP hanno recuperato il pavimento della sala attraverso una pulizia profonda, una leggera carteggiatura e un nuovo trattamento protettivo. Il risultato dimostra come esperienza, tecnica e prodotti professionali possano restituire valore a un parquet usurato e conferma l'importanza di affidarsi a un artigiano specializzato nel recupero dei pavimenti in legno a Firenze.
