In presenza di un pavimento o superficie in cotto collocata all’esterno, è possibile realizzare un eccellente trattamento capace di ridurre drasticamente la formazione di efflorescenze, incrostazioni, muffe ed alghe sulla superficie. Questo garantisce inoltre un’efficace e durevole protezione anti-degrado ed anti-macchia del materiale, rendendo notevolmente più facile e meno faticosa la pulizia quotidiana dello stesso, anche contro lo sporco più comune derivante dal calpestìo, da residui di cibo, etc. Al termine del trattamento, la superficie avrà un aspetto più gradevole e manterrà la sua bellezza nel tempo.
Per ottenere tali benefici, in presenza di un cotto posato e sporco di residui cementizi od altre incrostazioni, è necessario procedere innanzitutto al lavaggio dello stesso con il prodotto VIACEM;
SISTEMA DI PULIZIA DISINCROSTANTE PER COTTO E TERRACOTTA
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il giorno seguente, applicare sulla superficie pulita e ben asciutta una mano di TIM, prodotto idro-oleo-repellente capace di contrastare la risalita di umidità e garantire allo stesso tempo un’efficace e durevole protezione anti-macchia.Infine, occorre un passaggio di PAV-05 con efficace azione anti-vegetativa, idoneo a rafforzare la protezione anti-macchia ed anti-sporco ed in grado di assicurare al cotto un più gradevole aspetto estetico.
SISTEMA DI TRATTAMENTO ESTERNO PER COTTO, PIETRE E AGGLOMERATI
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Quando si parla di restauro infissi in legno, molti pensano a interventi complessi o costosi. In realtà, oggi è possibile ottenere risultati professionali anche in autonomia, utilizzando un sistema completo per il recupero degli infissi in legno che lavori in modo progressivo su pulizia, rigenerazione e protezione. Infissi esposti a sole, pioggia e agenti atmosferici tendono infatti a ingrigirsi, scolorirsi e perdere protezione. Per questo motivo, intervenire con il giusto metodo permette di recuperare il materiale senza sostituirlo, migliorando estetica e durata nel tempo.
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.


