Il lavoro più bello di Gennaio: alla scoperta del fascino senza tempo delle cementine
1 Febbraio 2019
Il lavoro più bello del mese ci porta a visitare un’antica dimora storica del 1700 e a scoprire una pavimentazione costituita da raffinate cementine senza tempo.
Vi è mai capitato di chiudere gli occhi e sognare una villa da favola? Stanze affrescate, pareti ricche di storia, pavimenti antichi in cementine che hanno accolto balli romantici di principesse e nobildonne adornate a festa con lussureggianti vestititi e sfarzosi gioielli. Il lavoro più bello di Gennaio ci porta proprio a fantasticare in uno dei luoghi più magici della nostra bella penisola, la bellissima villa Pandolfa. Un’elegante e storica dimora immersa nelle colline della valle del Rabbi, circondata da un paesaggio fantastico caratterizzato da panorami mozzafiato, ettari di verde e vigneti da sogno. Un luogo senza tempo, ricco di fascino, che oggi grazie alle sale caratteristiche, dalla biblioteca, alla sala centrale con le quattro salette laterali poste al piano terra, si presta perfettamente a ospitare eventi e ricevimenti prestigiosi. 
Cementine, una vera passione


Il restauro delle cementine: le fasi
Restauro delle cementine

Pulizia profonda delle cementine
Una volta terminata la fase di restauro, per eliminare i residui cementizi e per pulire efficacemente tutta la superficie, è stata eseguita una profonda pulizia delle cementine antiche. Per assicurare un perfetto risultato, sono stati effettuati due lavaggi con SGRISER, un potente detergente alcalino-solvente che rimuove dai materiali lapidei assorbenti e non:
- vecchi trattamenti a olii e cere in genere e alcuni films polimerici;
- nerofumo e residui carboniosi;
- “macchie scure’’ da solfatazione;
- depositi di sporco, grasso, annerimenti da inquinamento atmosferico, depositi di alghe verdi e muffe.


Smacchiatura delle cementine
Successivamente, una volta eliminati i residui di cantiere, per neutralizzare le ostinate macchie d’olio presenti sulle mattonelle, l’intera superficie è stata lavata con TIXO, un prodotto specifico che permette di rimuovere le macchie più ostinate di olio e grasso di origine animale e vegetale su materiali lapidei. Uno smacchiatore pronto all’uso, che è stato applicato sulla macchia da rimuovere con l’aiuto di una spatola. Una volta asciugato, è stato rimosso e risciacquato con una soluzione acida. Una volta terminata la fase di pulizia profonda, il pavimento di cementine è pronto per ricevere un trattamento protettivo forte… to be continued! Ditta esecutrice dei lavori: C.T.R. DI SABBATINI MAURO di CISTERNA DI LATINA. TEL. +39 393 925 6425.
Quando si parla di restauro infissi in legno, molti pensano a interventi complessi o costosi. In realtà, oggi è possibile ottenere risultati professionali anche in autonomia, utilizzando un sistema completo per il recupero degli infissi in legno che lavori in modo progressivo su pulizia, rigenerazione e protezione. Infissi esposti a sole, pioggia e agenti atmosferici tendono infatti a ingrigirsi, scolorirsi e perdere protezione. Per questo motivo, intervenire con il giusto metodo permette di recuperare il materiale senza sostituirlo, migliorando estetica e durata nel tempo.
All’interno di un complesso residenziale a Lucca, una scala esterna in travertino versava in condizioni di forte degrado. La superficie, esposta per anni a pioggia, umidità e agenti atmosferici, risultava completamente compromessa da alghe, muffe e incrostazioni biologiche. Il materiale appariva scuro, disomogeneo e scivoloso, con una perdita evidente sia dal punto di vista estetico che funzionale. In situazioni come questa, non è sufficiente una pulizia superficiale: serve un intervento artigianale strutturato, eseguito con competenza e metodo.